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Ha compiuto i primi studi musicali con Carlo Vidusso,
diplomandosi in pianoforte presso il Conservatorio di musica di Milanodove, successivamente, si è diplomato
in composizione e dove attualmente insegna.
Dopo essersi dedicato, per vincere il tedio della
concomitante esperienza accademica, ad alcuni lavori di organologia e
musicologia (I Carrera, Brescia: Paideia, Musiche organistiche inedite
del Barocco Spagnolo, Milano: Discantica) e alla normale attività post
accademica – laureandosi ai concorsi nazionali e internazionali di
composizione di Treviso (Premio "Gian Francesco Malipiero") e di
Brescia (Premio "Stockhausen") – è venuto consolidando un
linguaggio compositivo frutto di una paziente e artigianale ricerca di quelle
componenti percettive che i lambiccati e sterili parlari di avanguardie,
siderate in accademici fantocci, hanno per lungo tempo cancellato dai capricci
immaginativi del discorso musicale.
Tra i lavori più recenti, pubblicati per i tipi delle
edizioni musicali SINFONICA, si citano: Vers luisants au clair du croissant
e Tendres eclairs dans les souffles du soir per chitarra, Fleurs de
perlimpinpin e Fragments du silence per canto e pianoforte, D’Antan
e Bluettes de Noël per flauto e chitarra, Noctiluques e Argent
de poche per pianoforte.
Alle cure tipografiche della stessa casa editrice ha affidato i suoi più
importanti lavori di carattere analitico: Le tecniche della modulazione
(in collaborazione con Bruno Giuffredi), la Sintassi armonica del continuo e
Come si analizza il testo musicale.
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